Una storia che inizia nel XVIII secolo
La chiesa di San Giovanni Nepomuceno è stata costruita nel 1744 come parte della tenuta di Ranuihof ed è dedicata a questo santo ceco! Sebbene sia di dimensioni ridotte, la sua facciata barocca con la tipica guglia a cipolla è imperdibile. All'interno si trovano un bellissimo altare e diversi preziosi elementi barocchi che testimoniano la profonda fede e la riverenza con cui è stata costruita la chiesa.
Un simbolo di pace e armonia
Ciò che rende la Chiesa di San Giovanni in Ranui un luogo speciale, tuttavia, non è solo la sua architettura, ma soprattutto l'ambiente circostante. La chiesa si erge solitaria in un prato, con alle spalle le cime imponenti del massiccio del Geisler (Gruppo delle Odle), una delle formazioni montuose più impressionanti delle Dolomiti.
Ogni sguardo verso la chiesa sembra un dipinto. Non c'è da stupirsi che sia diventata il soggetto preferito di fotografi e pittori. Il suo aspetto cambia in diversi periodi dell'anno: in primavera scompare tra i fiori, in estated'estate brilla sotto il cielo azzurro, in autunno è avvolta da toni dorati e in inverno sembra una fiaba silenziosa sotto una coltre di neve.
Informazioni pratiche
La chiesa è accessibile solo a piedi, il che non fa che sottolineare la sua natura incontaminata. È necessario parcheggiare l'auto nel vicino villaggio di Santa Maddalena, da cui parte un breve e facile sentiero. L'interno della chiesa è aperto solo in occasioni speciali, ma la vista dall'esterno è un'esperienza da ricordare.
Suggerimento per la fine
Visitate San Giovanni in Ranui la mattina presto o al tramonto. La luce dorata sulla facciata della chiesa e le ombre drammatiche delle montagne creano un'atmosfera difficile da descrivere a parole. E se volete vivere il panorama da una prospettiva diversa, salite sul belvedere sopra Santa Maddalena: da qui avrete l'intera valle nel palmo della mano.