La nascita della tradizione universitaria
A differenza di altre scuole medievali fondate dai sovrani o dalla Chiesa, l'Università di Bologna nacque dal basso, come comunità di studenti e insegnanti. Essi decisero di creare un luogo dove poter studiare e discutere liberamente.
All'inizio, l'università si concentrava soprattutto sul diritto: Bologna divenne presto un centro di studi giuridici, attirando studenti da tutta Europa. Qui si sviluppò anche il concetto di "universitas" come comunità di insegnanti e studenti, un modello poi adottato dalle università di Parigi, Oxford e Salamanca.
Studenti e studiosi famosi
Migliaia di personalità eminenti sono passate per l'Università nel corso dei secoli. Ad esempio: dante Alighieri - poeta e autore della Divina Commedia, Francesco Petrarca - umanista del Rinascimento, Niccolò Copernico - Guglielmo Marconi - inventore dell'Università di Parigi. guglielmo Marconi - inventore del telegrafo senza fili e premio Nobel.
L'Università di Bologna non è stata quindi solo una scuola, ma anche un luogo dove sono nate idee che hanno cambiato il mondo.
L'Archiginnasio e altri tesori dell'università
L'Università di Bologna (Alma Mater Studiorum, fondata nel 1088) è infatti considerata la più antica università ininterrottamente attiva in Europa. Ma questo non significa che gli studenti siedano nello stesso edificio dall'XI secolo. Storicamente, l'università si è "spostata", insegnando in diversi spazi della città, spesso in case private o monasteri.
L'Archiginnasio (costruito nel XVI secolo) è solitamente considerato la "prima" residenza simbolica, in quanto è stato il primo grande complesso costruito appositamente per scopi universitari. Oggi, però, non funge più da università: ospita la biblioteca comunale e il famoso Teatro Anatomico (una sala in legno del 1637, dove si svolsero le prime rappresentazioni teatrali ).l del 1637, dove vennero eseguite le prime dissezioni anatomiche davanti agli studenti di medicina), dove un tempo si eseguivano le dissezioni durante le lezioni di medicina. I corridoi sono decorati con magnifici affreschi e con gli stemmi di oltre 6 000 studenti.
L'università utilizza attualmente molti edifici moderni sparsi per Bologna (e anche in altre città della regione Emilia-Romagna). Le facoltà sono quindi disperse: medicina, giurisprudenza, scienze naturali e umanistiche hanno i loro campus.
Città di studenti
Grazie all'università, Bologna ha ancora oggi un'energia giovanile. Gli studenti costituiscono una parte significativa della popolazione e conferiscono alla città un'atmosfera cosmopolita. Le strade intorno a Via Zamboni sono piene di caffè, librerie e bar, dove l'italiano si mescola a decine di altre lingue.
Non è un caso che Bologna sia soprannominata La Dotta - per la sua università -, La Rossa - per il colore del suo corpo.rossa") - per il colore dei suoi tetti e per la sua storia politica, La Grassa ("la grassa") - per la sua irresistibile cucina.
Perché visitare l'Università di Bologna
-
Vivete l'atmosfera della più antica università del mondo ancora in funzione.
-
Vedrete l'eccezionale Teatro Anatomico, uno dei luoghi più interessanti della scienza europea.
-
Passeggerete in una città dove l'architettura medievale si mescola alla vivace cultura studentesca.
-
E dopo la visita, recatevi in una delle trattorie tradizionali per una pasta che è ancora più buona dopo una dose di storia.
Consigli pratici
L'Archiginnasio si trova in pieno centro storico, a pochi passi da Piazza Maggiore. È possibile acquistare i biglietti per il Teatro Anatomico e la biblioteca sul posto, ma è meglio prenotare in anticipo. Se avete più tempo a disposizione, combinate la visita all'università con la salita alla Torre degli Asinelli o la visita alla Basilica di San Petronio.
L'Università di Bologna è più di una semplice scuola: è un simbolo di libertà accademica, la culla dell'Europa moderna e un organismo vivente che continua a influenzare la cultura e la scienza di oggi.