La leggenda narra che lo zabaione sia nato come pasto improvvisato e indesiderato per i soldati nel XVI secolo, per poi evolversi in un dessert raffinato. La versione originale proviene dalla regione Piemonte, dove si utilizza un vino dolce locale - tipicamente il Marsala, anche se in alcune regioni si usa anche il Moscato o addirittura lo spumante dolce.
Tre ingredienti, un piacere infinito
La base dello zabaione è costituita da soli tre ingredienti: tuorli d'uovo, zucchero e vino dolce (spesso Marsala), che vengono sbattuti a bagnomaria fino a formare una crema soffice e calda. Preparato correttamente, lo zabaione è leggero, cremoso e ha una spuma fine che quasi si scioglie sulla lingua.
Lo zabaione può essere servito caldo o freddo, a seconda dei gusti e della stagione. Viene servito in eleganti bicchieri o ciotole, spesso accompagnato da frutta fresca (fragole, lamponi, fichi), biscotti o cantuccini, oppure come crema calda da versare sui dolci (es. ad esempio, come dessert caldo, o come dessert caldo per torte e crostate).
Esistono anche varianti in cui lo zabaione viene congelato e servito come semifreddo.
Lo zabaione oggi
Oggi lo zabaione è uno dei dolci tradizionali italiani che delizia con la sua semplicità ed eleganza. Si trova nelle trattorie, nei ristoranti stellati e nelle case di tutta Italia. È particolarmente apprezzato durante le cene di festa o come dessert per le occasioni speciali.
Suggerimento per la preparazione a casa
Per una porzione sono necessari
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2 tuorli d'uovo
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2 cucchiai di zucchero
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2 cucchiai di Marsala
Mettere tutto in una ciotola di metallo e sbattere a bagnomaria a fuoco basso finché il composto non si addensa e forma una schiuma. Servire immediatamente o lasciare raffreddare.
Lo zabaione è la prova che anche con poco si può ottenere qualcosa di straordinario. Un dolce che non punta sulla stravaganza, ma sull'armonia dei sapori, sulla delicatezza e sull'amore italiano per la buona tavola.